Carbone attivo per denti bianchi: quanto funziona, consigli utili

 

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Il carbone attivo vegetale non serve soltanto per depurare l’apparato digerente assorbendo liquidi, gas, reflusso, microbi, tossine o agenti patogeni ma viene impiegato come rimedio naturale per la salute della bocca, per sbiancare i denti, alleviare i disturbi a carico delle gengive, eliminare batteri nocivi che si annidano nella bocca.

La magia del carbone attivo consiste in questo: da una parte, assorbe e ‘cattura’ tutte le sostanze tossiche da espellere, dall’altra, non viene assorbito dal nostro organismo. E’ anche un ottimo rimedio naturale contro i morsi di ragno o le punture d’insetto e viene usato per ridurre gli effetti da avvelenamento alimentare.

Esistono in commercio diversi prodotti alternativi per la salute dentale (dentifrici inclusi) che utilizzano il carbone attivo in sostituzione del fluoro perché l’ingestione di fluoruro, a lungo andare, potrebbe rivelarsi nociva.

 

 

Carbone attivo per denti bianchi e bocca sana

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Preparatevi ad un trattamento alquanto strano perché, prima che faccia il suo effetto, il carbone attivo applicato sui denti fa pensare a tutto tranne che a sbiancarli. Al contrario, li annerisce temporaneamente, agisce, smacchia, e, dopo aver sciacquato abbondantemente la bocca, ne ammirerete l’effetto sbiancante e purificante. Comincerete a notare i primi risultati già dai primi trattamenti. 

L’occhio, senza dubbio, vuole la sua parte ma anche la salute della bocca. Il carbone attivo favorisce l’equilibrio del pH del cavo orale, rimineralizza i denti e migliora la salute (non solo l’aspetto) di denti e gengive, quindi è un valido aiuto anche per contrastare carie e gengiviti.

 

I vantaggi del carbone attivo per i denti

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Si consiglia di utilizzare il carbone attivo perché:

  • La polvere è naturale al 100% e viene commercializzata, solitamente, con la formula a base di carbone attivo naturale, guscio di cocco e menta pura;

  • Rimuove efficacemente macchie difficili (caffè, vino, tè, curry, tabacco) senza dover ricorrere a sostanze chimiche ed altri agenti sbiancanti;

  • Non rovina lo smalto dei denti se usato con scrupolo e senza troppo strofinare;

  • La polvere di carbone attivo è da consigliare a tutti, anche a chi soffre di denti o gengive sensibili;

  • È in grado di eliminare i batteri nocivi che si annidano nella bocca per renderla più sana;

  • Può essere usato ogni giorno prima di eseguire la consueta pulizia con il dentifricio;

  • È facile da usare ed economico.

 

Il più efficace è il carbone attivo a base di guscio di noce di cocco attivato al massimo (1000+) per accrescere le proprietà assorbenti.

I prodotti più innovativi integrano il calcio, il minerale amico di denti ed ossa.

 

 

Come sbiancare i denti con il carbone attivo

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Il carbone attivo, per agire in modo efficace sui denti allo scopo di sbiancarli, deve essere usato in polvere. Se avete in casa carbone attivo in capsule non dovrete far altro che aprirle ed estrarre la polvere da usare; se, invece, avete pastiglie dovrete tritarle finemente per ricavarne la polvere. Per non disperderla ed utilizzarla facilmente, conservate la polvere in un barattolo di vetro.

Ecco, di seguito, come applicare ed usare il carbone attivo per i denti:

  • Intingete nella polvere lo spazzolino ben pulito e bagnato oppure un pennello morbido da strofinare sul carbone;

  • Spazzolate i denti come al solito per almeno 3-4 minuti eseguendo dei piccoli circoli senza strofinare troppo;

  • Sputate carbone e saliva direttamente nello scarico del lavabo;

  • Sciacquate abbondantemente con acqua;

  • Eseguite la consueta pulizia dei denti con il dentifricio;

  • Risciacquate.

 

Chi ha denti molto sensibili può applicare il carbone spalmandolo sui denti con le dita o con un batuffolo di cotone lasciandolo agire 3-4 minuti prima di risciacquare e passare alla normale pulizia con il dentifricio.

 

Carbone attivo per i denti: Consigli utili

  • Evitate di far cadere il carbone attivo nel lavandino o, peggio, sulle piastrelle perché può causare macchie difficili da togliere, a differenze dei denti e della bocca che, invece, vengono rispettivamente sbiancati e purificata;

  • Utilizzate solo carbone attivo derivante dal legno (pioppo, salice, betulla), bambù o guscio di noce di cocco, mai carbone ricavato dal petrolio.

 

Risultati assicurati, tempi di efficacia variabili

L’efficacia del carbone attivo ed i risultati dipendono molto dalla costituzione e dal colore di base dei vostri denti.

Applicato su denti bianchi per natura potrà mantenerne lo splendore.

Chi ha denti gialli potrà beneficiare degli effetti del carbone attivo dopo un periodo di utilizzo che va da una settimana ad un mese.

 

Controindicazioni

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Se, da una parte, questo sistema per sbiancare i denti funziona, dall’altra, l’uso prolungato di carbone attivo puro potrebbe rischiare di danneggiare lo smalto dei denti perché è una sostanza abrasiva.

E’ anche per questo motivo che i prodotti commercializzati vengono preparati con carbone attivo, guscio di cocco e menta pura ed i migliori integrano calcio per la salute dei denti.

 

Quando si usa il carbone attivo, è bene seguire alcune precauzioni:

  • Tenerlo lontano dalla portata dei bambini;

  • Non usatelo se avete apparecchi odontoiatrici o impianti dentali;

  • Evitate il contatto con gli occhi o la pelle per non rischiare irritazioni.

 

Dove comprare il carbone attivo vegetale per sbiancare i denti? Il carbone attivo è facile da reperire. Lo si può acquistare in farmacia, in erboristeria ed anche online (ad esempio su benesserederma.it) e costa poco.